Già la nomina di Napolitano, di per sé, poteva apparire quantomeno azzardata, considerando il suo passato di sostenitore della repressione sovietica contro l’Ungheria (il simbolo della repubblica che sostiene una dittatura ? Bislacco) e che, con D’Alema, anch’egli con un passato da comunista, si osservava dagli altri Stati un’immagine non certo edificante, né rappresentativa, [...]



