Questo sito si occupa principalmente di critica, ovvero sottopone l’universo intero, potenzialmente, al vaglio della ragione; quale ragione potrai intuirlo leggendo questa pagina.
Principalmente mi interesso di informatica e politica, di gestione dell’informazione ed intelligenza, quindi è probabile che scriverò post legati, in qualche modo a questi argomenti ed oggetti. Ho scritto “oggetti” perché gli ultimi due non sono argomenti, non sono infatti statici branche del sapere, bensì metodi dinamici e flessibili di interfacciarsi con un universo, intendendo questo termine nel suo senso logico di ambiente.
Per orientarti in questo sito puoi usare due direttrici, in linea di massima una oggettiva e l’altra soggettiva. Ho fatto questa scelta perché, a mio parere, la disputa Folksonomia (classificazione “sociale”) Tassonomia (classificazione formale) è mal posta, dipende da cosa stai classificando e da quello che vuoi cercare. Come noterai i due metodi non sono usati equivalentemente, cioè non mirano a classificare le stesse cose, vale a dire che sono usati in modo indipendente.
La classificazione formale è fatta tramite Categorie e gli interventi migliori sono individuati tramite i più popolari, dato che secondo questa logica, in internet, è meglio quello più oggetto di attenzioni.
La classificazione sociale è fatta tramite tag (etichette) e la selezione dei migliori tramite tag cloud, che individua i temi più trattati, poiché con questa metodologia è più importante sapere semplicemente quanto l’autore (nel caso io) ne parla, non quanto è discusso da altri.
Sto pensando ad un modo, non banale quindi funzionale, di intersecare i due tipi di classificazione, ogni suggerimento è ben accetto.
Stile adottato
Cerco di usare uno stile uniforme per rendere più comprensibile a tutti quando dico, in particolare:
- - I nomi propri di titoli, libri od iniziative vengono scritti in corsivo, altrimenti detto italico.
- - Le citazioni testuali vengono riportate tra « e » mentre le sintesi delle opinioni di qualcuno tra ” e “, a meno che non siano riprese da altre fonti.
- - Gli estratti dei brani vengono riportati in corsivo se hanno una valenza storica o particolare importanza, in caso di testi tecnici invece rimangono in formato consueto.
- - Se un post è lungo si cerca di dividerlo in sezioni, altrimenti ci si limita ad evidenziare le prime parole di ogni paragrafo in grassetto, per indicare di cosa parla.
- - Lo stile dei paragrafi è quello americano, senza rientro e con salto tra due di essi, e non quello italiano, con rientro della prima riga e senza stacchi, perché in questo modo è più facile la lettura.



