Ho provato un esperimento, nelle intenzioni il primo di una serie di breve guide video all’uso degli strumenti elencati, strutturati in modo da accompagnare quanto scritto.
Il primo video riguarda il blog, scrivete pure i vostri commenti dove secondo voi potrei/dovrei migliorare.
Aggiornamento.Ho pensato che più che un video (o comunque oltre ad un video) sia necessaria una piccola introduzione sull’uso dei vari strumenti. Ecco quindi il primo dedicato al blog.
Prima di tutto, però, è bene notare che benché internet faciliti la comunicazione l’attenzione, ed il tempo, che una persona può dedicare ad una discussione è limitato, se trenta persone parlano assieme a ruota libera in una stanza non si capisce niente, in internet questo rimane un fatto vero, solo che non si sentono le voci in contemporanea. La capacità di attenzione ha dei limiti fisici, inoltre aumentando il numero di soggetti crescono anche i fili della discussione e quindi il suo sviluppo rallenta, per gestire dei casi limite sono quindi necessarie regole e strumenti propri.
Il blog è lo strumento principe, attualmente almeno, per regolare e guidare un dibattito, infatti dato che chi scrive detta i temi è facile controllare che i commenti, e dunque la discussione, rimangano entro i limiti di un argomento, ovvero è lecito censurarli se non è così.
Inoltre, essendo ideato per intraprendere un discorso, permette una buona archiviazione (ovvero è abbastanza semplice trovare i vecchi testi e seguire lo sviluppo di discorsi, purché scegliate un ordinamento chiaro, come detto nel video) e ha tutti gli strumenti necessari a creare una rete con altri blog/siti, dato che permette di segnalare automaticamente le citazioni fatte da un post ad un altro post (in gergo linkback) anche su altri blog.
In sintesi, è ottimo per comunicare, il che implicitamente significa che da solo non basta. Anche se molto dipende dal numero delle persone interessate il blog, pur se usato adeguatamente, mostra i suoi limiti quando è necessario coordinarsi per fare qualcosa, per agire, ma anche per discutere più liberamente, senza schemi predefiniti, su quali direttive prendere.
Ad un certo punto, quindi, vi servirà almeno un forum a supporto.
Se il post ti è piaciuto continua a seguire il blog sottoscrivendo il feed.




2 commenti finora ↓
1 Django // Giu 28, 2007 alle 10:02 pm
Bravo, bel video.
Mi fai venire voglia di fare un blog su wordpress :-)
2 thumbria // Giu 28, 2007 alle 10:28 pm
Grazie del complimento.
Ho scelto wordpress perché è quello che permette maggiore libertà di crescita, da quello semplice come blogspot, ma ospitato su wordpress.com a quello, più libero, sul proprio sito.
L’inizio è molto simile, ma sulla lunga distanza wordpress è migliore, e dato che intendo sviluppare il discorso oltre il semplice uso in sé del blog, ma come mezzo per fare politica, ho scelto questo.
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