Complice la discussione sulla legge elettorale (per cui si prevede uno sbarramento al 3-5% per diminuire il numero di partiti) e la prospettata nascita del partito democratico di centrosinistra sembra che la politica italiana si stia riorganizzando, essenzialmente, in cinque gruppi. Mentre a sinistra la situazione sembra molto più chiara, a destra lo è molto di meno, pertanto fare il punto da questa parte è un po’ velleitario, quindi questo modesto riassunto dei possibili scenario diventerà un azzardato salto nel buio delle ipotesi.
I cinque gruppi sono indicati in grassetto.
Sinistra 14%
A Sinistra: PRC, PdCI, Verdi, Sinistra DS 12%
Socialisti: SDI, Nuovo PSI, Socialisti Italiani 2%
Centrosinistra 28%
Partito Democratico 28%
Centro 10%
UDC, UDEUR, IdM, IdV
Centrodestra 45%
Federazione delle Libertà [1],[2]: FI, AN, Lega Nord 45%
Destra 3%
La Lega Nord ha detto di essere interessata alla federazione solo se non è preludio al partito unitario.
Le percentuali sono basate su sondaggi, i risultati delle precedenti elezioni ed analisi personali, in altre parole pure speculazioni.
Considerato che l’inserimento di uno sbarramento appare probabile, il centro si ridurrebbe al 5% (ovviamente andrebbe riscalato per i seggi, considerando che il 95% dei voti corrisponderebbe al 100% dei seggi) dell’UDC, quindi si avrebbe un centrosinistra al 40% ed un centrodestra al 45% (anche destra e socialisti non passerebbero). Dato che gli elettori sarebbero consapevoli di ciò, e tenuto conto della “memoria corta” delle nefandezze del governo, il centrosinistra potrebbe attestarsi al 42%.
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1 commento finora ↓
1 Partiti francesi ed italiani // Mag 7, 2007 alle 3:49 pm
[...] da tempo, ma adesso pare realmente intenzionato ad agire. Dunque pare avverarsi lo scenario dei cinque gruppi, con la sinistra ed il partito democratico più o meno avviati e la destra annunciata, anche [...]
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