Ieri ho avuto il codice di accesso per Spotplex, a parte qualche problema nella registrazione, fa il suo dovere, anche perché questo è molto semplice: indicizzare e contare le visite ai vostri post, inoltre li classifica tramite categorie (scelte alla registrazione del blog) e tag. Permette anche di condividere eventuali post interessanti. Inoltre è possibile suddividere i post per linguaggio.
Ovviamente potete anche inserire uno Spotplex widget per inserire sul vostro blog i post più popolari.
Non fa molto, ma questo non necessariamente è un difetto, perché permette di sapere ciò che è più interessante, ovvero più letto, dal punto di vista dell’utente. Infatti Technorati parla dei blogger, per i blogger, il suo scopo è permettere di inserirsi nella discussione, dando indicazioni su quali blog siano più autorevoli. Ecco il punto, technorati definisce l’autorevolezza dal punto di vista dei blogger, che sono quelli che possono creare i link.
In parte si può sostenere che sia più sofisticato, da un altro punto di vista che è più settoriale. Infatti i link non indicano autorevolezza, almeno non per chi non conosce i blog, che deve comprendere che cos’è un meme o come funzionano le varie tipologie di blog.
Per un normale lettore probabilmente è più efficace sapere semplicemente quante persone hanno letto un post. Questo innesta un meccanismo di concentrazione, vale a dire che favorisce i più letti che divengono sempre più letti, in quel momento, al di là di quali siano i più amati dagli altri blogger in generale. In altre parole fa risaltare l’ “atomo informativo”, la singola notizia e non la discussione (technorati premia sostanzialmente chi fa parlare di più ), ovvero permette ai lettori di scoprire i blog più isolati.
In un certo senso è il ritorno delle metriche classiche: conta ancora una volta la tiratura, l’audience, anche se in questo caso la possiamo conosce con maggior affidabilità e quindi essa assume ancora maggior valore ed importanza. Importa di nuovo ciò che fa più “rumore” (il cui significato comune si avvicina spesso a quello tecnico, di disturbo).
É un bene od un male ? Riuscirà o non riuscirà ?
Difficile dirlo, Spotplex è una sorta di aggregatore basato sulle statistiche, un mega-blog per chi i blog non li legge, ma vuole il loro contenuto informativo.
Le mere visualizzazioni non dicono molto, ma neanche i link, sono due sistemi imperfetti che hanno due target differenti, in questo senso non può essere un male, perché è una porta di ingresso differente nella blogosfera, o meglio una finestra, comunque sempre un accesso.
Concettualmente sembra apparire molto in ritardo, nel senso che da quanto si vede tecnologicamente poteva e doveva essere creato prima, quindi il fatto che compaia ora può voler dire che i blog sono ormai accettati da tutti come valida fonte e quindi possono essere valutati come gli altri mezzi informativi. D’altronde, se ciò è vero, significa che i blog sono destinati a diventare un modo per “servire” le informazioni di internet agli utenti in forma coerente al mezzo, quindi dei giornali da internet, non ciò che molti blogger pensano.
Del resto già ora il successo di un blog implica una “morte”, nessuno può comunicare contemporaneamente con 200 e più persone, ovvero rispondere a tanti commenti, quindi essi perdono la loro funzione originaria e diventano peggio delle lettere dei giornali (che sono sì selezionate, ma anche molto più visibili a chi interessano), in questo senso Spotplex fornisce un sistema per “rinascere” per far pesare gli utenti anche senza farli vedere. Dato che la discussione è impossibile, almeno il numero dei lettori conta.
Non so se avrà successo, ancor più difficile è capire se può diventare utile, perché se è vero che i link contano poco e le visualizzazioni non molto, il punto è che non c’è altro all’orizzonte, nulla di così comprensibile e veloce, quindi l’utente potrà finire per adattarsi e cavarne qualcosa di buono.
Comunque sia, attualmente i blog italiani su Spotplex sono 9, quindi poco si può capire ad oggi.
Se il post ti è piaciuto continua a seguire il blog sottoscrivendo il feed.




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